"Vorrei tanto potermi vantare del fatto di essere stato - almeno per una volta - furbo e lungimirante, e di avere voluto approfittare dell'uscita del film Il lupo di Wall Street (un successo annunciato, visto che il regista è Martin Scorsese e il protagonista Leonardo Di Caprio) per pubblicare un libro che potesse sfruttare un traino di grande risonanza. Invece, non posso, si è trattato solo di una felice causalità. Felice per me, beninteso. Scorsese non ne sarà per nulla contento, temo.
La vita degli uomini - di quasi tutti gli uomini - è prevista e prevedibile: non ci credereste, ma c'è chi riesce a leggerla con un margine di errore minimo. Ogni tanto, però, arriva qualcuno che sfugge alla regola, e allora le cose iniziano a farsi interessanti. E pericolose. Duepercento è un libro su quello che può(o deve) capitare a un uomo perché possa (o debba) essere libero di diventare se stesso. Anche se forse non gli converrebbe…
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martedì 21 gennaio 2014
La Legge del Lupo e Il Lupo di Wall Street: coincidenze, ma fino a un certo punto...
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